Da: "vento... su TL" A: Oggetto: [Tamburi Lontani] RASSEGNA STAMPA DEL 2003/04/16 (3^ parte) Data: mercoledì 16 aprile 2003 18.21 "SONO IO", BAGLIONI PRESENTA IL NUOVO SINGOLO Nell'attesa che esca il nuovo album di Claudio Baglioni, da domani le radio trasmetteranno "Sono io", primo singolo estratto. E' una ballad acustica in perfetta armonia con l'impegno artistico ormai dichiarato dal cantautore romano, ma un po' più orecchiabile rispetto alla precedente produzione e dal testo più immediato, che mostra in Baglioni una nuova voglia di raccontarsi, senza ricorrere - com'è sua caratteristica - a giochi di parole."Io a una donna ho dato e ho preso il male e il bene - recita il testo - e un amore mettendo al cuore ali e catene, fiumi di pianto e un mare aperto nelle vene. Io a una donna non ho dato tanto, non so, forse no. Io ad un figlio ho dato un po' di casa e il nome e un sorriso, prestando il viso ed un cognome, il bello e il brutto, senza spiegargli cosa e come, io ad un figlio non ho dato tutto, non so".L'album non sarà nei negozi il 16 maggio (come si potrebbe pensare, essendo il giorno in cui Baglioni compirà 52 anni), ad annunciarlo è lo stesso artista, che in un incontro con Rockol anticipa: «Sarà nei negozi entro la fine del prossimo mese. Il disco non è ancora finito, siamo alla ricerca di alcuni effetti elettronici che dovranno avere funzione suggestiva. Sarà un disco plurale, e diversamente dagli ultimi non avrà una struttura a concept; vorrei che fosse un disco d'arrivo, che riporti ad oggi quello che ho fatto in 35 anni di carriera».L'album conterrà anche "Requiem", un inno contro tutte le guerre, scritto un anno fa, per cui non dettato dalle attuali vicende belliche: «E' un invito a far suonare il nostro strumento per coprire il rumore della guerra», spiega Baglioni.Con Rockol il cantautore parla, poi, del suo tour estivo fatto di poche date negli stadi: «Avrei preferito spazi meno ampi, e meno opprimenti - ammette - gli stadi italiani sono gabbie di cancelli, fossati, barriere... ma sono gli unici ambienti abbastanza grandi per ospitare uno spettacolo come questo». E di spazio ce ne vuole per ospitare l'orchestra che lo accompagnerà composta da ben 42 elementi, oltre alla band formata dai musicisti che hanno collaborato alla realizzazione dell'album. E ancora: «scuole di ballo, gruppi di performers dal circense all'acrobatico allo sportivo - svela Baglioni - inseriti in una situazione scenografica sempre diversa di città in città. Vorrei che lo spettacolo fosse un film con musica girato su set sempre diversi». E tra un sold out e un altro chissà che non ci scappi anche una soddisfazione in più: «Fra qualche mese finalmente mi laureo in architettura», dice tra le righe. Fonte: www.musicaitaliana.com .................... MUSICA: TORNA BAGLIONI ROMA, 16 APR - S'intitola 'Sono io' il singolo di Claudio Baglioni che verra' trasmesso da domani dalle radio e che anticipa il nuovo album, in uscita a meta' maggio.La canzone sara', insieme ad altri brani del cd ( il cui titolo e' ancora top secret) e ai vecchi successi, nella scaletta dei sette concerti negli stadi previsti il 14 giugno ad Ancona, il 19 a Milano, il 23 a Padova, il 27 a Firenze e, a luglio, il primo a Roma, il 5 a Napoli e il 12 a Catania. Fonte: "Ansa" .................... DAL 14 GIUGNO IN TOUR MUSICA, BAGLIONI: ''UN 'REQUIEM' CONTRO LA GUERRA'' E una canzone-confessione dal titolo 'Sono io' (da domani in tutte le radio) sono due dei tredici brani presenti nel nuovo album del cantante di Marcello Giannotti Un Requiem contro la guerra, una canzone-confessione per mostrare il proprio disorientamento. Sono i primi due assaggi del nuovo album di Claudio Baglioni. ''Sono io'' (il primo brano dell'album ancora senza titolo) sara' da domani in tutte le radio italiane: una ballata acustica nel classico stile di Baglioni. ''L'album ruota intorno al concetto 'ricomincio da me' -spiega Baglioni- Dopo tre dischi molto complessi, introspettivi e un po' difficili, sentivo il bisogno di trovare un linguaggio piu' diretto e comunicativo, di evitare marchingegni letterari o poetici. E anche 'Sono io' cerca di evidenziare il bisogno di ritrovare l'identita' di ognuno e la storia individuale che e' degna di appartenere alla grande storia del mondo''. La canzone e' una confessione a una donna, a un figlio ('io ad un figlio non ho dato tutto', canta Baglioni), a se stesso ('ho dato paradiso e inferno... la vita in gioco per quattro spiccioli di eterno') e a tutti gli altri di non sapere cosa e' stato dato e tolto e un ritornello pronto ad entrare nei cori da stadio: ''Con questa faccia che sta sempre li' da parte con queste braccia che per te son qui aperte, chiedo perdono se non so chi sono io'' e una conclusione con il coro 'darsi piu' amore e' l'unica speranza'.Completamente diversa l'atmosfera di 'Requiem', una sorta di inno-appello contro la guerra, che chiude il cd e ricorda la canzone 'Tamburi Lontani' (che faceva parte dell'album 'Oltre'). Un brano sinfonico in cui Baglioni parla di guerra ('lassu' cantano le colombe della guerra mentre quaggiu' urlano ai crocevia le trombe, tutti a terra giu'... lassu' rullano sorde bombe come squassi, mentre quaggiu' le mine sono mute tombe sotto i passi... e ancora pioggia scura, come caffe' e zuppa di paura che dietro di se' trascina follia'). ''L'umanita' e' una grande orchestra che in alcuni elementi ha smesso di suonare -spiega- in cui il piu' violento e forte prende il sopravvento. La mia e' una chiamata non alle armi ma agli strumenti, il desiderio di partecipare contro l'asfissia generale in cui non si sa bene come collocarsi. La canzone e' nata un anno fa, volevo fare un brano sinfonico. E l'idea del testo mi e' venuta quando tenni un concerto al Teatro Petruzzelli e vidi gli orchestrali infreddoliti nei loro cappotti. Ho immaginato un mondo distrutto dalla guerra. Allora c'era il conflitto in Afghanistan ma, purtroppo, il brano non ha perso d'attualita''.Nel caso della guerra in Iraq, Baglioni spiega che la cosa piu' terribile e' che stavolta e' mancata la logica del dialogo, e' prevalso solo il tornaconto personale. La vita con questa guerra ha fatto un passo indietro, la prossima volta chi ci governa deve pensare di piu' e meglio. Per fortuna sta nascendo un movimento molto interessante: c'e' la parte buona dei no global ma credo anche negli individui che mettono la bandierina della pace alla finestra. Hanno un'opinione, vogliono esprimerla, partecipare e sorvegliare''.Il resto dell'album (in tutto ci saranno 13 brani) e' tenuto insieme ''all'emozione musicale. Trabocca di sentimento, e' suonato con poca elettronica e molti strumenti veri. Un disco d'amore per le persone, per il mondo e per un futuro molto difficile da decifrare. Una confessione semidolce, senza assoluzioni e condanne. Un album plurale, immediato, con pezzi piu' leggeri di 'Requiem': ci sono brani che parlano dell'amore di tutti i giorni, canzoni sull'amicizia e sulla complicita', brani sul senso di disorientamento provocato dal nuovo Millennio che doveva portarci chissa' dove. C'e' anche un brano sull'assenza del padre come figura trainante e una canzone sull'accettazione di diversita' culturali''.Nessuna nostalgia per la tv. ''In questo periodo ne ho davvero poca voglia -dice- Continuamente vengo a contatto con dirigenti televisivi ed espongo loro le mie personalissime idee sul cosiddetto varieta' ma c'e' sempre l'insistenza ossessionante verso gli schemi e i format. Un'ostinazione che mi ricorda quella dell'industria discografica che continua a perdere da anni le sue battaglie''.Al senso di partecipazione sara' ispirato anche il minitour di Baglioni, sette date negli stadi da giugno (il 14 ad Ancona, il 19 a Milano, il 23 a Padova, il 27 a Firenze, il primo luglio a Roma, il 5 a Napoli e il 12 a Catania). ''Saranno i piu' spettacolari che abbia mai fatto -spiega- con tre ore di esibizione, un centinaio di artisti di varia estrazione guidati da Luca Tomassini e con la regia di Pepi Morgia, un'orchestra di 42 elementi, danzatori e performers trovati interpellando varie accademie di Belle arti e un grande spazio scenico che prendera' tutto lo stadio per dare l'idea di un set cinematografico all'insegna della dismisura''. Gli spettatori troveranno un Baglioni un po' piu' 'imbiancato' nei capelli, come testimoniano le foto comparse sui quotidiani in bianco e nero che hanno fatto pensare ai fans a un inedito look biondo: ''Chissa' -scherza Baglioni- tingermi i capelli di biondo platino potrebbe essere la vera sorpresa del tour. Ma per evitare equivoci abbiamo addirittura abolito i riflettori gialli''. Fonte :"Adnkronos" .................... CLAUDIO BAGLIONI: 'E' QUASI PRONTO IL MIO NUOVO DISCO' Sarà da domani nelle radio "Sono io", primo singolo (e primo brano della tracklist) dell'imminente nuovo album di Claudio Baglioni. Il musicista ce l'ha fatto ascoltare questa mattina, mercoledì 16 aprile, negli studi milanesi nei quali sta completando la lavorazione del disco. "Sono io" è una canzone di immediato impatto, semplice e quasi acustica, che sembra promettere un album più diretto e "comunicativo" degli ultimi realizzati dal cantautore romano. Il testo è una sorta di autoritratto: "Con questa faccia che da sempre sta là da parte, con queste braccia che son qua per te aperte, tutta una vita in gioco per quattro spiccioli di eterno... L'uomo della storia accanto sono io, a tutti gli altri ho dato un po' di me: darsi più amore è l'unica speranza".Baglioni appare stanco ma sereno, tutto vestito di nero, nella stanza arredata con apparecchiature futuristiche e mobili d'epoca ("Fra qualche mese finalmente mi laureo in architettura", lascia cadere come casualmente). E annuncia: "L'album non uscirà il 16 maggio, il giorno del mio compleanno, ma comunque sarà nei negozi entro la fine del prossimo mese. Il disco non è ancora finito, siamo alla ricerca di alcuni effetti elettronici che dovranno avere funzione suggestiva. Sarà un disco plurale, e diversamente dagli ultimi non avrà una struttura a concept; vorrei che fosse un disco d'arrivo, che riporti ad oggi quello che ho fatto in 35 anni di carriera". Realizzato in sette/otto mesi di lavoro ("è il più rapido che abbia mai fatto negli anni recenti, e avrei voluto farlo in maniera ancora più istantanea, veloce") sarà "un album articolato sia nei testi sia nelle musiche, ora scarno e sottile, ora sinfonico": come molto sinfonica è "Requiem", un'altra delle canzoni che Baglioni ci ha fatto ascoltare, e che risente quasi inevitabilmente del clima di guerra. "Però è nata l'anno scorso, da un'intuizione che mi ha fatto pensare come ognuno di noi sia in fondo un elemento dell'orchestra della popolazione del mondo; ed è un invito a far suonare il nostro strumento per coprire il rumore della guerra ("Lassù cantano le colombe della guerra, mentre quaggiù urlano ai crocevia le trombe: tutti a terra, giù... Lassù rullano sorde bombe come squassi, mentre quaggiù le mine sono mute tombe sotto i passi").Si parla, naturalmente, anche dei prossimi concerti: che (vedi News) saranno ambientati negli stadi ("avrei preferito spazi meno ampi, e meno opprimenti: gli stadi italiani sono gabbie di cancelli, fossati, barriere... ma sono gli unici ambienti abbastanza grandi per ospitare uno spettacolo come questo. Che prevede la presenza di un'orchestra di 42 elementi, oltre alla classica band pop-rock di sei elementi, che sarà composta in gran parte dagli stessi musicisti che hanno suonato nel disco. E coinvolgerà, oltre a me e ai musicisti e ai tecnici, almeno ottanta coprotagonisti e molte altre persone - non necessariamente i 'mille figuranti' di cui si è scritto nelle scorse settimane: scuole di ballo, gruppi di performers dal circense all'acrobatico allo sportivo, inseriti in una situazione scenografica sempre diversa di città in città. Vorrei che lo spettacolo fosse un film con musica girato su set sempre diversi. Durerà almeno tre ore: serve tempo, per raccontare la mia storia..."Un resoconto più ampio del nostro incontro con Claudio Baglioni sarà prossimamente disponibile su Rockol. Fonte: www.rockol.it .................... CLAUDIO BAGLIONI SALE SUL PALCO L'amato cantautore romano pubblica un nuovo album a maggio. Da domani il singolo, Io sono, in radio. A partire dal 14 giugno sette concerto nei grandi stadi. "Scrivere - ammette - è un privilegio". ROMA - A distanza di cinque anni dal fortunato tour Da te a me, Claudio Baglioni torna sotto i riflettori. Il cantautore romano porterà in sette stadi uno spettacolo imponente con il quale presenterà al pubblico il suo nuovo album anticipato dal singolo, Sono Io. Nella scaletta dei sette concerti (il 14 giugno ad Ancona, il 19 a Milano, il 23 a Padova, il 27 a Firenze e, a luglio, il primo a Roma, il 5 a Napoli e il 12 a Catania) trovano spazio anche i brani del repertorio, pezzi storici presi dai 22 album della sua discografia. In una lettera aperta a Sorrisi e Canzoni, Baglioni confessa i timori e le ansie di un artista che nonostante i successi (mille concerti, dischi di platino, riconoscimenti) si mette ancora in discussione. "L'ansia della vigilia è sempre la stessa. Ti giudicano e, si sa, il confronto con il passato è sempre drammatico". La riga bianca, il verso che manca, le note che non si trovano fanno parte di un tormento creativo. Ma, aggiunge, "scrivere canzoni rimane un dono, un privilegio ancora più grande in questi giorni nei quali le notizie e le immagini di questo mondo ferito riportano le cose alle giuste proporzioni". I biglietti per i concerti del cantautore sono in vendita presso le prevendite Ticket One. Fonte: "Il Nuovo" .................... *** Visitate: http://www.brever.net/rassegnastampa Rassegna Stampa sul web in formato .txt --------------------------------------------------------------------------------------- STUDIATE CON EASY, la divisione a basso costo di CEPU! Con una modalità di frequenza comoda e pratica, Easy si propone di avvicinare tutti gli studenti a una struttura collaudata come Cepu, per offrire loro un aiuto concreto ed efficace per le diverse esigenze formative. Con un metodo di studio personalizzato e flessibile sarà più facile prepararsi per: recuperare gli anni scolastici e conseguire il diploma (euro 180/mese), preparare gli esami universitari per arrivare alla laurea (euro 280/mese) e imparare in poco tempo l'inglese (euro 90/mese) e l'informatica (euro 90/mese). 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